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Papiro di laurea: cos'è, la sua storia e come si fa

Cos'è il papiro di laurea, da dove arriva questa tradizione goliardica e come si fa parte per parte. [Guida completa]

GB
Giulio Bavaresco

Co-fondatore, digital marketing

29 giugno 2026
14 min di lettura
papiro di laurea come è fatto
Indice dei Contenuti6 capitoli

In breve

  • Il papiro di laurea è un grande cartellone goliardico che gli amici preparano di nascosto per il neolaureato, con una caricatura, rime irriverenti, foto imbarazzanti e un cruciverba sulla sua vita.
  • È una tradizione nata a Padova, nel Veneto, e diffusa poi nel resto d'Italia.
  • Le parti classiche sono cinque: intestazione, caricatura, testo in rima, cruciverba e ringraziamenti.
  • Si stampa di solito in formato A0 e si legge ad alta voce durante la festa di laurea.
  • Oggi il papiro si può creare online, con caricatura, cruciverba e impaginatore.

Cos'è un papiro di laurea


Forse l'hai già visto a qualche festa di laurea, o forse ne hai solo sentito parlare da qualche amico veneto. Il papiro di laurea è quel cartellone enorme, pieno di scritte, rime e foto, che salta fuori quando qualcuno si laurea, di solito mentre il festeggiato è conciato in modo ridicolo.


In pratica è un cartellone goliardico che gli amici preparano di nascosto per chi si laurea. Dentro ci finisce un po' di tutto:

  • una caricatura del festeggiato
  • un testo in rima che racconta gli anni da studente senza pietà
  • un cruciverba sui suoi segreti e momenti più imbarazzanti
  • e qualche foto che avrebbe preferito sparisse per sempre

Il papiro di laurea è il momento clou della festa. Il festeggiato deve leggere ad alta voce il testo del papiro e provare a risolvere il cruciverba davanti a tutti. Nelle versioni più "estreme" lo fa travestito con un costume imbarazzante scelto dagli amici, beve a ogni risposta sbagliata e nel frattempo si becca uova, farina e qualunque altra cosa il gruppo abbia deciso di lanciarli addosso.

Dietro lo sfottò, c'è però molto affetto, perché un papiro richiede ore di lavoro e nessuno le dedica a una persona che non gli sta a cuore.


Da dove nasce il papiro di laurea?


Sulle origini del papiro le certezze sono poche, e se qualcuno te le racconta come storia documentata, probabilmente se la sta inventando. Quello su cui più o meno tutti sono d'accordo è che il papiro è nato a Padova.


Già nel '600 si festeggiavano i laureati in modo goliardico, ma il papiro come lo vediamo oggi, con caricatura e versi al veleno, arriva soprattutto dagli anni '50, l'epoca d'oro della goliardia. Pare che a farlo decollare sia stato un illustratore, Raoul Chareun (in arte "Primo Sinopico"), che agli annunci di laurea iniziò ad aggiungere filastrocche e caricature dei festeggiati.


Da Padova si è poi allargato alle regioni vicine, e oggi si sta pian piano diffondendo in tutta Italia. E il nome? Non lo sa nessuno con certezza. L'ipotesi più sensata è che si riferisca ai rotoloni di scrittura dell'antichità, un accostamento ironico che calza bene con lo spirito goliardico di tutta la tradizione.


Da cosa è composto il papiro di laurea


Un papiro fatto bene segue più o meno sempre lo stesso schema. Sono cinque parti, dall'alto verso il basso. Vediamole una per una.


L'intestazione


intestazione di esempio per papiro di laurea

In cima al papiro c'è l'intestazione, la parte che finge di essere seria. Ci si mettono il nome dell'università, spesso il logo o il sigillo dell'ateneo a sinistra e a destra, la data della laurea, il nome del festeggiato e il titolo appena conquistato.


È fatta apposta per imitare i documenti ufficiali, con un tono solenne che dura giusto il tempo di leggerla. Poi arrivano la caricatura e la poesia, e di quella solennità non resta più niente. Ed è proprio il contrasto a far ridere.


Un esempio di intestazione:

  • Università degli Studi di Padova
  • 20 giugno 2025
  • Chiara Padovan
  • si è laureata in Chimica

La caricatura di laurea


caricature di laurea esempio

La caricatura è la prima cosa che salta all'occhio. È un disegno esagerato e ironico del festeggiato, più o meno cattivo a seconda di chi organizza il papiro: capelli all'aria, faccia buffa, e intorno gli oggetti che lo contraddistinguono, i libri del suo corso, la chitarra, il pallone, la tazzina di caffè che lo teneva in vita in sessione.


Se cerchi ispirazione, dai un'occhiata ai nostri esempi di caricature di laurea


Il problema è che non tutti hanno un amico capace di disegnare. Così di solito si va a caccia di un caricaturista freelance, e poi ci si arrangia con il resto. In alternativa puoi crearla online in pochi minuti, senza inseguire nessuno su WhatsApp per settimane.


Il testo in rima


Se la caricatura è il volto esagerato e divertente del papiro, il testo in rima è la sua voce, una lunga poesia che racconta la storia del laureato dalla giovinezza fino alla fine del percorso universitario, con toni scherzosi e irriverenti.


Di solito è un mix di aneddoti, momenti imbarazzanti, successi e fallimenti, cotte adolescenziali e avventure universitarie. Più la rima è pungente, più fa festa.


Spesso il “poeta” del gruppo è un amico con un talento improvvisato per le rime, o almeno qualcuno che si mette d’impegno per inventare versi e strofe. Ma non è una cosa semplice: trovare il ritmo giusto, evitare di essere troppo pesanti o, al contrario, troppo banali, è un equilibrio delicato.


Il cruciverba di laurea


cruciverba di laurea esempio.webp

Subito dopo la poesia in rima, che il laureato legge tra una risata e un bicchiere di troppo, c'è il cruciverba di laurea, ormai una delle sezioni fisse del papiro.


Ma non stiamo parlando di quelli della Settimana Enigmistica: qui le definizioni sono prese direttamente dalla sua vita, e le risposte sono nomi, date, soprannomi imbarazzanti e segreti che credeva dimenticati.


Il laureato, armato di pennarello e zero lucidità, deve indovinare ogni parola sotto pressione, mentre intorno partono cori da stadio, risate di scherno e, puntualmente, lo shot di punizione per ogni errore.


È un mix tra un quiz della memoria, una prova di amicizia e una piccola vendetta collettiva. Perché, si sa, niente unisce un gruppo come ricordare al laureato qualche situazione imbarazzante.


In fondo, è questo lo spirito del papiro, prendere tutto quello che il laureato vorrebbe dimenticare… e scriverlo a caratteri cubitali davanti a tutti.


Se vuoi creare un cruciverba personalizzato, abbiamo due generatori gratuiti. Il cruciverba classico , dove inserisci le parole più divertenti e significative della vita del festeggiato, e la versione con parola nascosta, per chi vuole aggiungere un colpo di scena finale. Entrambi si scaricano in formato SVG, così puoi stamparlo o ingrandirlo a qualsiasi dimensione senza perdere qualità.


I ringraziamenti


L'ultima parte è dedicata ai ringraziamenti, il momento in cui si tirano dentro tutti quelli che hanno avuto un ruolo, vero o presunto, nel percorso del laureato. È il punto in cui si alternano la frase sincera e la stoccata. Si ringraziano i genitori per il supporto (anche economico), gli amici per le nottate prima degli esami, i coinquilini per averlo sopportato e perfino l'ex che ha avuto la brillante idea di sparire poco prima della tesi.


Spesso ci si infila anche una frecciata a chi ha avuto l'idea del papiro, tipo "grazie a chi si è messo in testa di scrivere tutto questo". È l'ultima sezione ma non la meno importante, perché chiude in bellezza e fa sentire tutti parte della festa.


Come si fa un papiro di laurea oggi


Tolti i tecnicismi, il papiro è prima di tutto un lavoro di squadra. Ci si trova per buttare giù idee, si recuperano foto dai gruppi WhatsApp, ci si scrive per ricostruire serate. Uno scrive, uno impagina, uno stampa, uno pensa alla festa e al comune costume e uno, immancabile, porta da bere.


Ci siamo passati pure noi, quindi sappiamo bene che organizzarlo è un mezzo delirio. Idee da raccogliere, un disegnatore affidabile da trovare, testi da scrivere, impaginazione da sistemare, il tutto mentre stai già organizzando la festa. Una faticaccia che alla fine fa ridere tutti, ma da cui molti preferirebbero tirarsi indietro.


È per questo che abbiamo messo in piedi papirodilaurea.it, un progetto nato per togliere di mezzo le parti più rognose senza perdere lo spirito goliardico. Le cose più scomode le fai direttamente online:


  • La caricatura, generata su misura in pochi minuti dai dettagli del laureato, con 3 varianti, così scegli quella che ti piace di più. Il cruciverba di laurea, da personalizzare con le parole più rappresentative.
  • L'impaginatore per il papiro, per montare l'intero papiro in formato A0 partendo da basi già pronte, senza saper usare programmi di grafica. È gratuito e gestisce in automatico il formato giusto per la stampa.
  • Se ti interessa la parte tecnica della stampa, ne abbiamo parlato per bene nella guida su come impaginare un papiro di laurea, con dimensioni, software e consigli per non arrivare in copisteria con il file sbagliato.

Una tradizione che continua a diffondersi


Altro che tradizione in via d'estinzione, il papiro è più vivo che mai, e anzi sta uscendo dai suoi confini storici. Sempre più studenti in giro per l'Italia lo stanno adottando, spesso dopo averlo visto a casa di un amico del Nord o a qualche festa di laurea.


Nell'era dei meme e dei reel, il papiro è ancora una cosa fisica e condivisa. È carta e stampa, ma è anche risate, fatica e soddisfazione. Un oggetto che, finita la festa, rimane appeso in camera, conservato con cura o tirato fuori ogni tanto come ricordo del periodo universitario.


Se hai un amico o un'amica che sta per laurearsi, non ridurti all'ultimo. Raccogli le idee, scova gli aneddoti, coinvolgi il gruppo e comincia a costruirgli il papiro. Che lo facciate a mano o online, quello che conta è il pensiero e la voglia di rendere quel giorno indimenticabile.


Domande frequenti


Cos'è un papiro di laurea?

È un grande cartellone goliardico che gli amici preparano per un neolaureato. Contiene una caricatura del festeggiato, un testo in rima che ne racconta la vita universitaria in tono ironico, un cruciverba personalizzato, foto imbarazzanti e i ringraziamenti. Viene appeso e letto ad alta voce durante la festa di laurea.


Dove nasce la tradizione del papiro di laurea?

La ricostruzione più accreditata fa nascere il papiro a Padova, nel Veneto. Forme di festeggiamento goliardico per i laureati esistono già dal '600, ma il papiro moderno, con caricatura e versi satirici, si sviluppa soprattutto negli anni '50. Da lì si è diffuso al resto d'Italia.


Cosa si scrive in un papiro di laurea?

Si scrivono aneddoti divertenti e imbarazzanti sulla vita del laureato, in forma di poesia in rima, di solito rime baciate. Si aggiungono le definizioni del cruciverba (basate su episodi e soprannomi reali) e i ringraziamenti, che mescolano messaggi sinceri e battute. Il tono è goliardico, mai cattivo.


Che dimensioni ha un papiro di laurea?

Il formato classico è l'A0, cioè 84,1 × 118,9 cm, il cartellone grande da appendere ed esporre. Si può però stampare anche in formati più piccoli come A1, A2 o A3. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida su come impaginare un papiro di laurea.


Chi prepara il papiro di laurea?

Lo preparano gli amici del festeggiato, di solito a sua insaputa. È un lavoro di squadra in cui qualcuno scrive le rime, qualcuno cura la caricatura, qualcuno impagina e stampa. Oggi molte di queste parti si possono fare online con strumenti dedicati come i nostri.


Come si fa un papiro di laurea online?

Puoi creare la caricatura e il cruciverba personalizzato, e poi assemblare tutto con il nostro impaginatore per papiri di laurea, che gestisce il formato A0 in automatico partendo da template già pronti. Non serve saper usare programmi di grafica.

Papiro di laurea: cos'è, la sua storia e come si fa